Oggi giornata di pulizie digitali, tra i 1000 file da riordinare (di cui 999 come sempre sono layout mai usciti e cose da cestinare) sono spuntate un pò di robe di grafica che forse andrebbero citate sul mio blog. Alcune uscite, altre esercizi di stile altre cazzeggio che manco a farlo a posta, è quello che riesce sempre meglio. Comincio col postare la storia del marchio carosello, come è nato è si è evoluto, anche se poi è ancora un marchio giovinastro, ma partiamo dall’inizio…
- “Enrì, il form d’iscrizione a questa gara chiede il nome dell’agenzia.”
- “Ma non abbiamo un agenzia. (silenzio) ok, come ci chiamiamo?”
- (silenzio)
- Dai, un nome a caso, apri un libro a caso, vai a pagina 34, e leggi la 4 parola della 25 riga.
- Ok
- (silenzio)
- perché.
- Perché cosa?
- è la quarta parola della 25a riga.
- Ah, ok
Dopo qualche minuto …
- E si, mi pare carino, un pò retro.
- Ma con la K?
- Ma nu stai buon?
- ok, allora Carosello. con la C.
La gara poi la vincemmo e da li, è partita l’avventura del luna park più creativo d’Italia, almeno per noi.
Il primo marchio che è questo che vedete qua sotto, fu ricavato da una foto che ho scattato da qualche parte, o forse ho trovato online. Ritracciata completamente in illustrator, poi riprogettato il cavallino, la prospettiva, la semplificazione di luci e ombre e infine colorato tutto, prima con i vettori poi inforcito in photoshop.
Dopo due giorni aveva già stancato. Ricordo che per renderlo più vintage e pensando anche all’immagine coordinata, si pensò di realizzarlo come se fosse un timbro e allora daje di vettori, fino a tirare fuori questo. Che ancora oggi è il marchio che ci rappresenta.
E questi invece sono i nostri bigliettini da visita, sempre restando in tema caroselli e luna park.
Dopo qualche anno, visto che in agenzia si scattavano sempre più foto, decidiamo di progettare un marchio ad hoc per il reparto di fotografia, ma anche questo doveva far parte della scuderia carosello, ed ecco che il cavallino impalato diventa un fotografo d’altri tempi. Anche questo in stile retro e con un iter progettuale analogo. di seguito lo schizzo di Alessandro (un’altro puledro della scuderia Carosello) e il marchio.
Qui, qualche lavoro web, foto e blog:







